"La leggerezza si associa con la precisione e la determinazione,non con la vaghezza e l'abbandono al caso" Italo Calvino

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27 apr 2014

Adottata la colonna del '799: da oggi sarà piena di fiori.

E' bello trovare la colonna dei Martiri del 1799 adorna di fiori. E da oggi lo sarà sempre: il punto che segna fisicamente il patibolo su cui salirono il 20 agosto 1799 i rivoluzionari napoletani, da oggi sarà più colorato, e soprattutto più curato. Succede che la ditta di Angelo, La Gardenia, ha adottato la colonna e rimesso i vetri colorati alla bella croce, ripulito il tutto e apposto una bella targa: è stata adotata e così non sarà più alla mercè dei vandali che la ricoprivano di scritte spray o della dimenticanza collettiva. 
L'attività di Angelo inaugura oggi, e da ieri è tutto un pulire, sistemare, mettere i bei fiori davanti al marciapiede. 
E' bello, per chi come me vive spesso Piazza Mercato, vedere una nuova attività e soprattutto l'entuasiasmo di Angelo, un corpulento ragazzo gentile che passa il tempo coi fiori.
E' splendido che da oggi in poi, chiunque voglia, potrà vedere il luogo del patibolo della Rivoluzione Partenopea circondato da colore e dalla bellezza delle piante.Pulito e in ordine.
E' dopotutto una buona notizia, e una bella notizia che fa piacere, soprattutto a chi desidera che Piazza Mercato rinasca di attività e di vita: la piazza storica degli scambi di Napoli, delle sue esecuzioni feroci nel corso della sua storia, di Corradino e degli Angioini, e poi di Eleonora Pimentel Fonseca. 
La memoria che dimentica e che abbandona fa male a tutti, come una cosa bella e curata lo è per tutti: a due passi dalla colonna del martirio del 1799 proprio difronte, la splendida Sant'Eligio con le sue storie di Benedetto Croce e ferite di guerra. 
Ce ne sono ancora di  restauri da fare allo splendido portale di piperno e marmo e agli interni, ma intanto rifunziona l'orologio: segna ancora il tempo in quel punto di Napoli che è tanto caro a chi ama la storia e la bellezza dimenticata.
Speriamo in un nuovo tempo di cui questi fatti sono i piccoli segnali, le belle notizie che nessuno osserva e di cui abbiamo uno spasmodico bisogno.







-Rifunziona anche il vicinissimo orologio delle "capuzzelle" di Benedetto Croce e della vendetta di Isabella Tristamara.