"La leggerezza si associa con la precisione e la determinazione,non con la vaghezza e l'abbandono al caso" Italo Calvino

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13 nov 2017

Claude Monet a Roma: il Signore dei Giardini

ingresso alla mostra

#Monet trasformò la pittura en plein air in rituale di vita e - tra la luce assoluta e la pioggia fitta, tra le minime variazioni atmosferiche e l’impero del sole - riuscì a tramutare i colori in tocchi purissimi di energia, riuscendo nelle sue tele a dissolvere l’unità razionale della natura in un flusso indistinto, effimero eppure abbagliante.
Il percorso espositivo oltre che l’evoluzione della carriera di Monet, mostra anche le sue molteplici sfaccettature, restituendo la ricchezza artistica della sua produzione. Dalle celebri caricature della fine degli anni 50 dell’800 ai paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville - e delle sue tante dimore passando per i ritratti dei figli e le tele dedicate ai fiori del suo giardino, fino alla
modernissima resa dei salici piangenti, del viale delle rose o del ponticello giapponese, e poi fino alle monumentali Ninfee, che deflagrano nel pulviscolo violetto e nella nebbia radiosa.

Tra i capolavori in mostra: Portrait de Michel Monet bébé (1878), Ninfee (1916-1919), Le Rose (1925-1926), Londres. Le Parlement. Reflets sur la Tamise(1905).

Una imperdibile mostra su uno dei maestri più amati dell'Impressionismo.

Prenotazioni entro 25 novembre (la mostra va prenotata con anticipo a Roma)

Ogni info 338 1099379
Partenza ore 7.30 Campi Flegrei; ore 7.45 Museo A.Nazionale, ore 8 Carlo III
Contributo euro 40 (pulman a/r, metro a/r, affitto whisper, guida)
Escluso biglietto mostra, pranzo libero  



09 ott 2017

Il Cinquecento a Firenze, gli Uffizi e San Galgano

Abbazia San Galgano
Questa volta il nostro viaggio esplora un'altra parte di Firenze: quella che abbiamo lasciato in sospeso al primo viaggio. Il 3/4/5 novembre Focus Art ritorna a Firenze.
Partiremo venerdì mattina 3 novembre alle ore 8  da Napoli con bus granturismo per arrivare all'Abbazia di San Galgano presso Chiusino (Si), famosa per le sue rovine romantiche e per la storia del santo cavaliere della spada infissa nella roccia: siamo intorno all'XI secolo, al tempo del Santo Graal e dei cavalieri della Tavola Rotonda.
Il Cinquecento a Firenze, mostra, Michelangelo
Visiteremo quindi l'abbazia all'interno e poco più avanti l'Eremo di Montesiepi, che conserva appunto la spada di San Galgano infissa nella roccia e il prezioso affresco di Ambrogio Lorenzetti, godendoci il verde e il panorama mozzafiato.
----Pranzo libero---- 
Ripartiremo quindi alla volta di Firenze per prendere alloggio nel nostro hotel 4 stelle, sistemare le valigie e le camere, e cenare lautamente.
La mattina successiva, sabato 5 novembre,  dopo una lauta colazione, saremo pronti per arrivare a Firenze Santa Maria Novella e visitare gli Uffizi, con la sua incredibile collezione. Gli Uffizi restano  il più grande museo di arte rinascimentale italiano, meta di turismo da tutto il mondo.
----Il pranzo sarà libero-----
la Signoria con Fischer
Nel pomeriggio un po' di tempo libero per fare la spesa,prendere un caffè, fare una capatina a Ponte Vecchio, e visita alle Galleria dell'Accademia, per ammirare il David di Michelangelo e i suoi "Prigioni" oltre che alle altre opere d'arte esposte.
----Ritorno in hotel, cena e pernottamento---- 
La mattina di domenica dopo la colazione, saremo di nuovo a Firenze per la mostra "Il Cinquecento a Firenze.Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna"  che consente di ammirare la grande arte dei Manieristi da Giorgio Vasari agli inizi del 1600, e dopo il pranzo libero, ripartiremo alla volta di Napoli. 
Il David all'Accademia
---------La quota comprende: 
Viaggio a/r in bus granturismo, guida ai monumenti, pernottamento in hotel 4 stelle, 2 cene bevande incluse, 2 colazioni.
Termini di partecipazione:
Le prenotazioni andranno effettuate entro il 20 ottobre. Il contributo è 250 euro (biglietti monumenti esclusi, biglietti spostamenti esclusi; per la singola c'è il supplemento di 30 euro in ogni caso). Le quote andranno versate in una unica soluzione prima del 20 ottobre, per consentire i pagamenti degli anticipi e le prenotazioni, in caso di mancato viaggio per mancanza di numeri, la quota verrà interamente restituita. NB:

Ci potranno essere modifiche al programma in caso di disguidi, problemi o disservizi dovuti alle prenotazioni , che verranno comunicati tempestivamente. Dettagli e prenotazioni: 338 1099379

03 ott 2017

L'Infinito di Villa Cimbrone a Ravello

Ravello fa rima con gioiello.
A trecento metri a picco sul mare, questo splendido borgo dalle origini romane, vive il suo momento di splendore sotto la Repubblica di Amalfi a partire dal IX secolo, e prosegue la sua magia nel corso del tempo...
Partiremo alla scoperta di un paese che il mondo reputa magico e non a caso: il panorama, il clima e i monumenti, a partire dal suo magnifico duomo di San Pantaleone, con le sue le porte bronzee del 1179, agli amboni preziosissimi , fino al museo con la scultura di Sigilgaida Rufolo...la prima vera scultura d'Italia...per arrivare alla scoperta delpiù bello dei suoi giardini: Villa Cimbrone a picco sul mare. 

La villa nel 1904 riacquista la vita romantica e inglese, e diventa un luogo internazionale di cultura con l'aiuto anche di Vita Sackeville West, forse la più grande giardiniera inglese amica di Virginia Woolf e ispiratrice del romanzo di Oralno...L'intenzione del circolo di Bloomsbury di trasferirvisi,da Virginia Woolf alle fughe romantiche di Greta Garbo...una storia infinita da raccontare all'ombra del parco incantato.
... La sua storia millenaria, l'investimento dagli anni '60, la cura nei giardini che prosegue, ne fanno un luogo fatato.


----Partenza da Napoli ore 8 (7.45 dal Museo A.Nazionale) -ritorno 19.30.
Visita Duomo di Ravello
Al momento pranzo libero (con possibilità di menù concordato fisso nei prossimi giorni)
Visita Villa Cimbrone
Nb: nel caso di possibilità di tempo, visiteremo anche Villa Rufolo, la più centrale di Ravello, dalle orgini nel XIII secolo ai rimaneggiamenti ottocenteschi, l'altra grande dimora storica di Ravello.
----Contributo associativo : euro 40 (biglietti esclusi)
Viaggio a/r/ guida incluse.

27 set 2017

Picasso : 100 opere dal mondo alle Scuderie del Quirinale


Domenica 15 ottobre l'Associazione Focus Art Napoli torna a Roma per la grande mostra su Pablo Picasso, alle Scuderie del Quirinale

La grande mostra prende spunto dal centenario del grande viaggio di Picasso e Cocteau alla volta di Roma e Napoli (1917) quando i due maestri furono chiamati dal mago dei Balletti Russi, Sergej Diaghilev e vissero un momento di poetica ispirazione: Napoli per l'arte popolare e il gusto della maschera, e Roma per il grande fascino delle sue rovine...
L'esposizione romana segue cronologicamente, dopo la recente esposizione di Parade a Napoli al Museo di Capodimonte (oggi ri-esposta poco lontano dalle Scuderie, al Museo Barberini) con i lavori del maestro spagnolo che coprono l'arco temporale che va dal 1915 al 1925. Un Picasso tutto da scoprire nelle sue sperimentazioni alle Scuderie: “Picasso. Tra Cubismo e Classicismo 1915-1925” che raccoglie un centinaio di capolavori mostrati e scelti dal curatore Olivier Berggruen, in collaborazione con Anunciata von Liechtenstein, e che vanta prestiti di musei e collezioni eccellenti di tutto il mondo:  Musée Picasso e dal Centre Pompidou di Parigi, Tate di Londra,  MoMa, Metropolitan Museu e Guggenheim di New York, Museum Berggruen di Berlino, dalla Fundació Museu Picasso di Barcellona. 
Insomma una grandiosa occasione da non perdere per chi ama il Maestro, attraverso gli esperimenti condotti da Picasso tra diversi stili e generi: dal gioco delle superfici decorative nei collage, eseguiti durante la Prima guerra mondiale, al realismo stilizzato degli “anni Diaghilev”, alla natura morta  e al ritratto.
Pranzo libero e tempo libero nel pomeriggio. 

07 set 2017

Le meraviglie dell'arte moderna: GNAM di Roma

Antonio Canova, P. Pascali e G.Penone

Domenica 24 settembre, andiamo alla scoperta della più grande galleria d'arte moderna d'Italia: la GNAM di Roma. Migliaia di opere sono custodite nel gioiello nato nel 1911 e per anni diretto da Palma Bucarelli,  illuminata direttrice che ha dato una svolta alle collezioni italiane.
Il recente allestimento Time is Out of Joint,  inaugurato il 10 ottobre 2016 dalla attuale direttrice  Cristiana Collu, scrive un nuovo capitolo sulla storia della Galleria Nazionale portando a compimento l’ampio processo di trasformazione, riorganizzazione e riallestimento, con la restituzione al pubblico di spazi completamente rinnovati e la profonda rilettura delle sue collezioni.


Edgar Degas alla Gnam
L’esposizione temporanea (fino al 15/04/2018), il cui titolo cita i versi dell’Amleto di Shakespeare: “The time is out of joint”, sonda l’elasticità del concetto di tempo, un tempo non lineare ma stratificato, che sembra porre in atto il dilemma dello storico dell’arte Hans Belting “la fine della storia dell’arte o la libertà dell’arte”.
È il definitivo abbandono di qualsiasi linearità storica, per una visione che dispiega, su un piano sincronico, le opere come sedimenti della lunga vita del museo: da Monet Giacomo Balla, Gustav Klimt, Lucio Fontana, Alberto Giacometti, Edgar Degas, Auguste Rodin...per citarne alcuni. Insomma un approccio più emotivo , alla portata di tutti per ammirare centinaia di capolavori dell'arte internazionale.

Museo Carlo Bilotti
Ci recheremo poi  al Museo Carlo Bilotti, ex aranciera di Villa Borghese, oggi adibita a spazio espositivo tra dipinti, disegni e sculture. Il nucleo più consistente comprende 18 lavori di Giorgio de Chirico  (Volos 1888-Roma 1978), Nella collezione anche tre ritratti, quello di Tina e Lisa Bilotti, 1981, di Andy Warhol, di Carlo con Dubuffet sullo sfondo, 1994, di Larry Rivers, e di Carlo e Tina Bilotti, 1968, di Mimmo Rotella. Completano il nucleo originario della collezione L’estate, 1951, di Gino Severini e il Cardinale, 1965, di Giacomo Manzù. A questo primo nucleo si sono aggiunte negli ultimi anni opere di Consagra, Dynys, Greenfield-Sanders e Pucci.
Il pranzo è libero.Con possibilità di tempo libero, o restare insieme per una condivisione allegra nel verde.
----Partenza da Napoli ore 8 (con due tappe di fermata salita/discesa), ritorno ore 19.30
  

31 mag 2017

Certosa di Padula e templi di Paestum: meraviglie della Campania

FocusArt presenta: sabato 10 giugno
(Per evitare il traffico vacanziero della domenica) 
andremo nella magnifica Certosa di Padula e ai templi di Paestum. Due gioielli della Campania. 
La Certosa di San Lorenzo, immortalata nel mitico film "C'era una volta" con Sofia Loren e Omar Sharif, nata sotto la supervisione del priore di Trisulti nel 1306, e prima tra le Certose campane, è uno splendido gioiello barocco, voluto dai potentissimi Sanseverino, con la sua maglia a graticola dedicata a San Lorenzo, gli spendidi cortili e la magnifica scala del Barba: resta uno dei monumenti più suggestivi di tutta la regione. Col suo funzionamento nella natura, come richiedeva la regola, e il suo potente e ricco ordine filoangioino, la Certosa resta un caposaldo monumentale della religiosità e dell'arte campana.
Al ritorno, potremmo goderci la splendida visita ai templi di Paestum -ovviamente opzione facoltativa per chi volesse, mentre per chi ha perplessità, uno splendido gelato vista parco archeologico è consigliabile. I tre magnifici esemplari di templi greci rimasti sulla piana, le rovine della antica città dedicata a Poseidone, le mura perfettamente conservate, meritano sempre una passeggiata all'ora del tramonto: niente di simile nemmeno in Grecia.
Partenza da Napoli ore 7.45 Museo archeologico Nazionale
Ore 8 Carlo III
Arrivo Padula ore 10.30, visita.

Prenotazioni 338 1099379

09 mag 2017

Forlì, Sansepolcro, Cesena: Anni diversamente Ruggenti

Forlì e il Decò: gli Anni Ruggenti
Musei San Domenico“Il trionfo delle macchine, della tecnologia, delle geometrie, delle forme squadrate e misurate. L’Art Déco fu più di un movimento artistico: un autentico stile di vita borghese, contrassegnato dalla ricerca del lusso e del piacere. Una mostra ricostruisce la genesi e l’evoluzione di questa produzione artistica italiana ed europea degli anni Venti, con esiti soprattutto americani dopo il 1929”

Venerdì 2 giugno
La nostra visita verso l’Art Decò, inizierà con una prima fermata anomala: Sansepolcro (Ar). 
Una passeggiata nella città di Piero della Francesca, al bellissimo centro della Valtiberina Toscana, con visita al Museo Civico che contiene le suggestive opere dell’artista del Rinascimento.
-Proseguiremo il viaggio verso Forlì, dove alloggeremo in Hotel 4 stelle (cena e pernottamento)

Sabato3Giugno
Colazione e partenza ore 8.
Forlì: in mattinata visiteremo la bella Mostra sull’Art Decò, al Museo di San Domenico passeggiando e prendendo confidenza con la città.
Pranzo libero
Pomeriggio: visita alla città ( Abbazia San Mercuriale, Cattedrale Santa Croce, Rocca di Ravaldino) alla ricerca di Caterina Sforza, la Tigre di Forlivo.
Cena e pernottamento

Domenica4 giugno
Partenza ore 8 hotel, colazione inclusa.
Cesena: visita alla città , Biblioteca Malatestiana, e passeggiata fino alla piazza del Popolo
Partenza verso Napoli, orario previsto arrivo ore 19.30.