"La leggerezza si associa con la precisione e la determinazione,non con la vaghezza e l'abbandono al caso" Italo Calvino

Quanto presente su questo blog appartiene come diritti intellettuali a Rossana Di Poce, pertanto è vietato copiare i testi o scaricarne le immagini senza previo consenso dell'autrice.

30 giu 2012

Luce sul castello Lamont (la storia di un colibrì)

sistemiamo lo schermo
Quest'altra storia è raccontata...
C'era una volta un castello dedicato ad una donna: Ebe -secondo una tradizione il nome significa "colei che opera da lungi"; c'era un utopista, ingegnere e inventore, recita la targa sopravvissuta sopra la porta del castello da lui costruito: il suo nome è Lamont Young, scozzese e mezzo indiano= napoletano di mondo. 
Genio inventore a Napoli, ingegnere urbanista e Signore dei Castelli di Partenope (anche il castello Aselmeyer è opera sua). Alla sua morte, per suicidio proprio in villa Ebe, il Castello resta in mano agli eredi che lo lasciano al Comune di Napoli. 
ramazzata in solitaria sulle rampe per Lamont
Ma sfortunatamente, l'amministrazione di sempre e nessun responsabile mai, lo lascia abbandonato a sè, finchè un incendio distrugge il "maniero", i suoi arredi, la sua bella scala elicoidale, il suo valore simbolico sopra le rampe Lamont Young. E così inizia la storia del degrado, fino all'idea di farne un parcheggio...il castello viene vincolato grazie all'opera di un gruppo di artisti, ed è lì ancora, che attende i suoi restauri...se prima non cadrà a pezzi. Quanto sarebbe importante recuperarlo in una zona simbolica di Napoli, l'antica Palepolis, è scontato. Quanto sarebbe importante farne un'azione per la creazione di valore è fondamentale; quanto siamo lontani da ciò, è evidente. 
ai 50 coraggiosi contro il caldo infernale
Così, puntare una luce simbolica sotto il castello, e ci abbiamo messo un faro noi, perchè le rampe non sono illuminate, montarci uno schermo e raccontarne simbolicamente la storia con tutta l'arte che ci è passata dentro....far radunare sotto il castello le persone, i Napoletani, e raccontarne la storia è opera di semina, e dunque ci vuole pazienza e tenacia affinchè i semi possano germogliare. 
Intanto si è attivato il cambiamento, intanto ognuno ci ha messo corpo e soprattutto pensiero, come si dice a Napoli; intanto, come racconta una storiella che un'amica mi ha raccontato, difronte all'incendio della foresta, mentre tutti scappano, solo il colibrì porta nel becco la goccia d'acqua per spegnere le fiamme. Alla domanda " ma a che serve" che gli altri animali in fuga rivolgono al colibrì, l'uccellino più piccolo al mondo risponde: "io ho fatto ciò che potevo"
In una caldissima giornata d'estate, abbiamo fatto ciò che potevamo: raccontare e vivere una storia collettiva, fermarla un istante contro l'incendio del tempo, e tentare di svegliare il colibrì che vive in ciascuno di noi.
Grazie a tutti i partecipanti.

26 giu 2012

Luce sul Castello Lamont

       Partenope Napoli & VulcanoMetropolitano presentano:
                 "Luce sul Castello Lamont"
 cena-teatro nello studio della Monaco per salvare un monumento
                          Venerdì 29 giugno, dalle ore 20.30
Villa Ebe dalla rampe Lamont
Dopo aver organizzato la passeggiata per la conoscenza e la valorizzazione del castello Lamont, o Villa Ebe a Pizzofalcone (in foto a destra) che giace abbandonato dal 2000 dopo un devastante incendio... Partenope Napoli e VulcanoMetropolitano (http://digilander.libero.it/vulcanometropolitano/) hanno pensato una cena spettacolo con proiezione video dedicata al Castello e alla sua tragica storia, proprio sotto il castello.
Si prosegue con la cena nello studio della Monaca: il teatro nel piatto inoltre allieterà gli ospiti mentre la cena sarà servita da noi.
E' una modalità per stare insieme, è cultura e salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale di Napoli. Per una serata divertente, leggera e impegnata allo stesso tempo, per stare con gli amici e organizzare insieme molto altro ora che l'estate si avvicina. E poi, a pochi metri, c'è il lungomare liberato che ci aspetta e la vista di Castel dell'Ovo illuminato dalle rampe.


                              "Luce sul Castello Lamont"

                                  Cena-spettacolo, prenotazione obbligatoria:
                                                          338 1099379
                                     cena+proiezione+spettacolo teatrale


16 giu 2012

"Post it":i semi della bellezza, non cadono mai invano.

Il flash mob, questa forma rapida di arte metropolitana che dà corpo ai corpi, che concede il momento all'azione, l'istante che trasforma, accade ormai da tempo a Napoli. Chiaradanza se ne è fatta carico, se carico si può dire, quando qualcuno si alza in piedi e lavora sodo. Ci meravigliano da tempo, improvvisi e non improvvisati: è preparazione, è coreografia, è arte. E' una forma di amore sottile e leggiadro per le città pesanti di sonnolenza, risvegliate dai giovani corpi e dai movimenti.
 E' dinamica di forme, è musica, è stare insieme,spettatori e danzatori. Mettersi in cerchio e godere della gioventù che ci mette l'energia, e di chi ci mette cuore e mente per pensare alle geometrie. Si, è un lavoro...si, qualche volta è anche retribuito. Si, è tutto quello che sappiamo del fare, ma per me è bellezza donata agli occhi e al cuore. E' linfa per la città di Napoli, è vita che scorre istante dopo istante. 
E se il primo istante è di bellezza, il secondo lo sarà di conseguenza. 

Azione e reazione, causa e conseguenza sono così la stessa cosa: l'arte è il mezzo con cui la vita si apre e si regala al prossimo a partire dal sè. 
Per questa ragione non solo i semi della bellezza non cadono mai invano, ma grande è la fortuna di chi fa simili doni di costanza e gioia, perchè li genera per gli altri oltre che per sè solamente.
La mia profonda gratitudine alle amiche che lavorano da anni, coltivando dentro sè i semi, incubandoli nella gioventù, piantandoli a terra anche nel cemento, "eppure sentire/ i fiori tra l'asfalto".

Grazie a Chiaradanza, Linda Martinelli,Anna Redi.  foto di Adriano Meis
               


13 giu 2012

L'Utopia della Sirena (Enigmi al Monte Echia)


WINEFOTO & PARTENOPE NAPOLI(Turan Art) presentano:
                                                                 "L'utopia della Sirena", domenica 17 giugno, dalle ore 10.30
Ci dedichiamo all'arcano mistero delle Sirene e delle Sfingi (da via Solitaria) che percorrono tutta la collina del Monte Echia fino al mare: passiamo per il Pallonetto -'che dobbiamo dare una foto alla signora Maria incontrata nella ricognizione- poi saliamo verso Santa Maria Egiziaca, pian piano verso Pizzofalcone e la villa di Lucullo, fino alle rampe e villa Ebe di Lamont Youg e la sua utopia, per finire dentro lo studio del regista Pasquale della Manaco con una inedita proiezione di "Sangue sull'utopia" dedicato al '799 e girato nel teatro antico di Pompei, con aperitivo e pianoforte.
Per la passeggiata l’associazione wine&foto offre l’opportunità di assimilare i segreti della fotografia in poco tempo svelati dal
Fotoreporter Luciano Ferrara con il supporto di Roberta Basile. Realizzare un racconto fotografico può essere alla portata di tutti, basta essere educati alla percezione dell'immagine e conoscere le basi della composizione.
Una splendida occasione, dunque, per scattare delle inedite immagini dell'itinerario previsto.


Prenotazione obbligatoria:
338 1099379 - 08119579240
wine&foto / studioferrara - Via Tribunali 138, Napoli
T +39 08119579240 - M +39 3929741869
info@winefoto.com